Data: 27/11/2013
L'Ue in risposta alla disoccupazione giovanile

Nel 2014 la disoccupazione tra gli under 25 raggiungerà il 25% in Europa e sfiorerà addirittura il 40% in Italia. Il tema è da tempo al centro degli incontri e dei dibattiti politici di tutta Europa ma la situazione sembra più difficile da risolvere del previsto. Per inquadrare meglio il problema è necessario evidenziare, come già affermato dalla Commissione europea, che il tasso di disoccupazione giovanile è doppio rispetto a quello per gli adulti. Inoltre, le possibilità per un giovane europeo di trovare lavoro sono molto basse e circa meno del 30% di coloro che erano disoccupati nel 2010 hanno trovato lavoro nel 2011. Alto rischio disoccupazione anche per chi abbandona il precorso formativo prima di aver ottenuto almeno un diploma: il 55% ha molte difficoltà nel trovare un lavoro.
Francesco Laera Rappresentanza a Milano
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