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Data: 13/06/2026
La Fondazione Cariplo ha rinnovato quest’anno il proprio Strumento Cofinanziamento Progetti Europei, uno dei pochi meccanismi in Italia che combina accompagnamento alla progettazione e supporto finanziario per aiutare gli enti del Terzo Settore ad accedere ai programmi dell'Unione Europea.
Il budget complessivo disponibile è di 3,1 milioni di euro, senza scadenza in quanto le domande vengono accolte e valutate in modo continuativo. Il cuore dello strumento è la sua struttura integrata in due fasi consecutive.
Nella prima, la Fondazione offre un servizio di consulenza alla progettazione per migliorare qualità, coerenza e competitività della proposta prima che venga presentata alla Commissione Europea.
Nella seconda, e solo al termine di questo percorso, gli enti possono richiedere un cofinanziamento a copertura di una parte dei costi. Possono presentare domanda enti pubblici e privati non profit con sede legale in Italia, che intendano candidarsi a programmi europei con ricaduta concreta sul territorio di riferimento di Fondazione Cariplo ossia Lombardia e province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola.
I programmi ammissibili includono Creative Europe, LIFE, CERV, Erasmus+, DEAR e altri strumenti UE basati sul cofinanziamento. Sono esclusi i progetti destinati a Horizon Europe. Nel 2026 lo strumento adotta un approccio esplicitamente trasversale, valorizzando la tripla transizione ambientale, sociale e digitale.
I temi prioritari sono articolati per area: ambiente (gestione del capitale naturale, adattamento climatico, economia circolare); arte e cultura (innovazione tecnologica nel settore, coesione sociale, consapevolezza ecologica); servizi alla persona (contrasto alla povertà, welfare di comunità, inclusione lavorativa); ricerca scientifica (applicabile a tutti i temi, nelle tre aree ERC).
Le candidature possono riguardare il progetto europeo nella sua interezza (in questo caso il richiedente deve essere il capofila) oppure una o più azioni specifiche del progetto, nel caso in cui l'ente partecipi come partner.
Il percorso inizia con la compilazione di una scheda semplificata dell'idea progettuale, scaricabile dal sito della Fondazione, da inviare via e-mail a [email protected]. Non sono accettati formati diversi. La Fondazione valuta la proposta e contatta l'ente per avviare l'accompagnamento o per comunicare eventuali motivi di incoerenza.
Non è prevista una scadenza: le richieste vengono accolte in modo continuativo durante tutto l'anno, il che rende consigliabile presentarsi con anticipo rispetto alle scadenze dei bandi europei a cui si intende partecipare.
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